Anfiteatro Romano Il Teatro Romano si trova ai piedi della città
ed è una struttura molto grande
( uno dei più grandi della sua epoca,
poteva contenere 6.000 spettatori) e
soprattutto magnificamente conservata.
Risale al primo secolo dopo Cristo
nell’età cesariana.
Esso è costituito da blocchi di pietra
calcare squadrati, rifiniti a bugnato e
conserva ancor oggi le arcate inferiori,
mentre solo in parte quelle superiori.
Palazzo dei Consoli e
palazzo Pretorio Costruito nella prima metà del XIV sec.Per collegare i due palazzi è stato necessario collegarli con una piazzasorretta da grandi volte.Il Palazzo dei consoli, costruito per esserela residenza della Magistratura e del liberoComune mentre l'altro, il Palazzo Pretorio,era la residenza del podestà.Al momento i due edifici sono di proprietàcomunale, il Palazzo dei Consoli è sede della pinacoteca e del museo archeologico e all'interno sono contenute le tavoleeugubine, che sono il più importante documento per la storia dei popoli italici. Il Palazzo Pretorio è attualmente sede comunale.
Casa di S. Ubaldo (via Baldassini) È la più bella casa signorile del XIV sec.
Nelle stanze ci sono tuttora affreschi
di notevole interesse.
È probabile che la casa sia stata della
famiglia Baldassini e si spiegherebbe
il perché si ritiene la casa natale di S. Ubaldo,
patrono di Gubbio, vissuto nel XII sec.
Al momento è di proprietà del comune
e vi si svolgono mostre e manifestazioni
Palazzo Ducale (via Ducale) Costruito per volere di Federico di Montefeltro dopo il 1470.
Molto interessante è il cortile interno che ricorda, con dimensioni ridotte, i palazzi ed i cortili di Urbino.
Oggi si possono ancora osservare le bellissime tarsie
del portone, il soffitto a cassettoni, il camino in pietra e
le formelle in laterizio delle tettoie del palazzo.
Il Palazzo oggi e di proprietà della Sovrintendenza
dei beni culturali ed ci si svolgono musei e mostre.
Fontana dei matti Fontana simbolo di Gubbio.
Risale al ‘500
e ristrutturata di recente.
Secondo antica tradizione, la persona
che compie tre giri intorno ad essa
e di seguito viene bagnato della
sua acqua, da un eugubino
(come un rito di battesimo),
acquista la cittadinanza eugubina
e si entra in possesso della
“Patente da Matto”, da qui le
radici del nome della fontana.
Palazzo del Capitano del Popolo
Costruito nel XIII sec. si crede che il palazzo
sia stato di proprietà dei Gabrielli e, dopo
acquistato dal Comune per essere
destinato a sede del capitano del popolo.
Attualmente è di proprietà privata e vi si
svolgono mostre ed incontri.